Di che cosa abbiamo paura?

Dic 1, 2020

Da che cosa fuggiamo?

Abbiamo paura di soffrire, in un modo o nell’altro.

Ansia per il futuro, paura della perdita di sicurezza, paura del giudizio, dell’abbandono.  

Purtroppo non è in nostro potere far sparire l’infelicità.

Ma il potere di accogliere la sofferenza e la paura in modo nuovo e rivoluzionario, questo sì che lo abbiamo. La sofferenza cessa di essere dolorosa, quando invece che essere negata, rifiutata e sfuggita, viene pienamente accettata.

Per addestrarci a ciò, le piccole paure sono fondamentali. Perché? Perché a differenza delle grandi paure non ci travolgono. Inoltre, se ci facciamo caso, tante piccole paure costellano la nostra giornata e sono tutte occasione di lavoro. 

Ecco alcuni suggerimenti di Ezra Bayda:

Porsi la domanda: ‘Di cosa ho veramente paura in questo momento?’ Dare un nome alla paura è un passo fondamentale. 

Sostituire la reazione: ‘Oh no!’, con ‘Ciao, eccoti di nuovo, come sarai questa volta?’. 

Non facile!

Provare a fare un passo indietro e osservare i pensieri che affollano la mente. In alcuni momenti pensare peggiora la paura. 

Chiedersi: ‘Cosa provo in questo momento nel corpo?’. Abitare le nostre sensazioni.

La consapevolezza, così, abbraccia il dolore e se ne prende cura. #selfcompassion #mindfulnessmeditation